L’Aula del Futuro nasce tra i banchi: la 2AELE rivoluziona la Geometria
Non capita tutti i giorni di entrare in un’aula scolastica e trovarsi di fronte a un team di giovani alunni in abito formale, pronti a presentare il progetto di un’area didattica innovativa. È quanto accaduto con la Classe 2AELE, dove la geometria euclidea ha smesso di essere un insieme di formule astratte per diventare materia viva: legno, cartone e LED.
Il progetto, partito dai modelli digitali su GeoGebra, ha visto gli studenti impegnati nella ricostruzione in scala di un’Aula 3.0 e di due aule classiche. La sfida non è stata solo architettonica, ma una vera simulazione ingegneristica. Attraverso lo studio di parallelogrammi e aree, i ragazzi hanno ridefinito gli spazi di apprendimento, culminando nella creazione di una parete a mosaico, dove i concetti di equiscomponibilità e simmetria sono stati applicati per creare incastri geometrici.
Le applicazioni tecniche hanno rappresentato il valore aggiunto della sperimentazione: gli alunni hanno utilizzato il Teorema di Pitagora per collegare i dispositivi elettronici alla centralina; hanno progettato un lampadario che, su GeoGebra, simula l'accensione tramite variabili booleane; hanno riprodotto banchi innovativi per una didattica flessibile e hanno studiato il raggio d'azione delle telecamere, analizzando dispositivi reali online per imitarne la copertura sul modello digitale.
Dopo la fase progettuale, gli allievi hanno illustrato il lavoro con linguaggio tecnico e abbigliamento formale, supportati da una presentazione professionale in Canva.
"Vedere il progetto digitale prendere vita è la più grande soddisfazione", commenta la docente Nicoletti. "Questa classe ha dimostrato che la geometria non è un capitolo di un libro, ma lo strumento con cui questi ragazzi daranno forma al mondo di domani."

Ultima revisione il 03-05-2026
