Scienza, Passione e Riscatto: Le Donne STEM all’ITSOS Marie Curie

Articolo a cura di Paola Belardo, Arianna Archinard, Regattieri Stefania e Pesenti Gaia di 4 C BIO

Cernusco sul Naviglio – Mercoledì 11 febbraio, la biblioteca dell’ITSOS "Marie Curie" si è trasformata in un laboratorio di idee. Dalle 14:30 alle 16:30, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare due eccellenze del panorama scientifico e formativo italiano: le professoresse Elena Gramatica, chimico ambientale di fama internazionale e Lorella Carimali, docente di matematica e finalista al Global Teacher Prize.

Relatrici Donne e STEM

Un dialogo a due voci che ha esplorato il delicato equilibrio tra carriera, vita privata e la necessità di abbattere i pregiudizi di genere nelle discipline STEM.

Elena Gramatica: la ricerca senza confini

La professoressa Gramatica, luminare di chimica ambientale e organica, ha condiviso una carriera costruita tra l’Università dell’Insubria e i tavoli internazionali dell’OECD. Nota per lo sviluppo del software QSARINS e celebrata nel 2019 dalla rivista Molecular Informatics,  ha ricordato che la sua storia non è stata priva di sfide.

 Grafico donne STEM

Ha posto l’accento sul gap di genere in Italia: sebbene le donne eccellano in molti campi accademici, nelle STEM la quota rosa resta sotto il 40%. Con estrema sincerità, ha toccato il tema della maternità, raccontando di come lei stessa abbia scelto di mettere in pausa la carriera per dedicarsi ai figli. Una scelta che non le ha impedito, anni dopo, di riprendere il filo del suo percorso e consolidare la sua notorietà internazionale, dimostrando che i tempi della vita non cancellano le ambizioni professionali.

Lorella Carimali: la matematica come impegno civile

Il testimone è poi passato a Lorella Carimali, docente di matematica e fisica al Liceo "Vittorio Veneto" di Milano e finalista nel 2018 al Global Teacher Prize, il "Nobel" dell’insegnamento. La sua è una storia di scelte controcorrente: nonostante le allettanti offerte nel settore informatico, ha scelto la cattedra come strumento di "riscatto sociale".

"La matematica non è solo una disciplina astratta, ma uno strumento per pensare e vivere nel mondo", ha spiegato.

Attraverso il teatro, i progetti multimediali e il lavoro di gruppo, la professoressa ha rivoluzionato il modo di insegnare, raccontando questa visione anche nei suoi libri, tra cui La radice quadrata della vita. La sua presenza ha trasmesso un messaggio chiaro: il successo è frutto di determinazione, coraggio e coerenza con i propri valori.

Un Messaggio per il Futuro

L’incontro ha lasciato un segno profondo nella platea dell’ITSOS. Se la storia di Gramatica ha mostrato che la resilienza può superare le interruzioni di percorso, quella di Carimali ha confermato che seguire un desiderio autentico è la forza motrice che permette di superare ogni ostacolo.

In un mondo che richiede sempre più competenze tecniche, l’esempio di queste due donne dimostra che la scienza non ha genere e che la passione, unita alla costanza, è l'unico vero algoritmo capace di trasformare i sogni in realtà.

 

Ultima revisione il 09-03-2026