Biologia e biotecnologie: gli studenti scoprono il futuro della ricerca scientifica con l'Università di Milano-Bicocca

Un cammino guidato alla scoperta dei laboratori e dei percorsi accademici dell'ateneo.

Milano · 20/05/2026 alle 11:30

Prosegue e si rafforza l’impegno dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca nel coinvolgere le nuove generazioni in percorsi di consapevolezza orientativa e valorizzazione della cultura scientifica. Nelle scorse settimane, i docenti e i ricercatori dell'ateneo hanno incontrato gli studenti e le studentesse delle scuole superiori, aprendo un dialogo autentico e partecipato sul significato profondo di biologia e biotecnologie, due discipline complementari in cui la prima rappresenta la base teorica essenziale e la seconda ne esplora le applicazioni pratiche sul mondo reale.

Gli incontri hanno rappresentato un momento di confronto diretto con i ragazzi e le ragazze, chiamati a riflettere su quanto conoscano il mondo universitario e la figura dello scienziato – inteso come colui che parte dalla conoscenza per metterla in dubbio o dalla curiosità di scoprire ciò che ancora ignora. Attraverso esempi pratici, come le diverse risposte fornite da biologi e biotecnologi davanti alla sfida globale del virus SARS-CoV-2, gli studenti hanno compreso la distinzione metodologica: se il biologo si interroga su come il virus si sia evoluto, quanti tipi ne esistano e come interagisca con l'ambiente, il biotecnologo si concentra su come identificarlo efficacemente e su come sviluppare un vaccino o una cura efficace.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato al confronto diretto sul funzionamento della vita accademica in Bicocca, e in generale nel sistema universitario, analizzandone i laboratori didattici – orientati al consolidamento delle lezioni frontali e alle esercitazioni di gruppo – e i laboratori di ricerca, dedicati alle pubblicazioni scientifiche e allo sviluppo di brevetti e a tutti gli altri servizi che l’Ateneo mette a disposizione. Alla domanda «Che cos’è per voi lo studio delle scienze biologiche?», gli studenti e le studentesse hanno risposto con profondità e sensibilità:

lo studio delle scienze biologiche

«La biologia è comprendere la vita e l'ambiente che ci circonda, dalle cellule ai grandi ecosistemi, ma sono le biotecnologie che ci permettono di plasmarne il futuro modificandone i processi biologici per l'industria e la medicina»

«Per essere scienziati non basta accumulare nozioni: serve un metodo scientifico rigoroso alimentato da domande che nascono dalla nostra curiosità e dalla nostra immaginazione»

«Sapere che già gli antichi Egizi sono stati i primi storici biotecnologi curando i tessuti e producendo alimenti fermentati fa capire quanto questa scienza sia da sempre legata al progresso umano»

Parole che testimoniano quanto le nuove generazioni siano capaci di uno sguardo profondo e autentico sulla realtà scientifica e quanto sia fondamentale offrire loro spazi di ascolto e partecipazione attiva. Con questa iniziativa di orientamento scolastico incentrata sul corso a numero programmato di Biotecnologie (con i suoi 205 posti, il test CISIA TOLC-B e i laboratori interdisciplinari da oltre 200 ore pratiche), l'Università di Milano-Bicocca conferma la volontà di costruire un ponte stabile tra il mondo accademico e la scuola superiore, aprendo la strada a ulteriori collaborazioni future con l’obiettivo di rendere i giovani veri protagonisti della ricerca biologica e biotecnologica.

Un ringraziamento ai Docenti del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze per il loro impegno costante e appassionato, il cui contributo è fondamentale per dare continuità ai progetti dell’ateneo dedicati all'orientamento della comunità scolastica. L'Università degli Studi di Milano-Bicocca rinnova il proprio impegno a favore delle scuole e delle nuove generazioni, affinché la scienza, quando condivisa e riconosciuta con un metodo rigoroso, diventi motore di crescita, coesione e futuro.

A cura della classe 4B BIO dell’istituto ITSOS Marie-Curie, 
sotto la supervisione del Prof. Provitina.

Ultima revisione il 08-06-2026