Progetto analisi lichenologica - A.S. 2025/26
Approfondimento: analisi lichenologica e qualità dell’aria
classi 3A e 4A indirizzo Biotecnologie
Nell'ambito del progetto "Aria pulita", a integrazione delle attività del progetto, gli studenti di 4° A e 3° A indirizzo Biotecnologie hanno condotto un’indagine sulla qualità dell’aria attraverso l’osservazione dei licheni, utilizzati come bioindicatori ambientali.

L’insieme delle osservazioni, effettuate su campioni di corteccia mediante quadrati di superficie standardizzata, ha evidenziato una comunità lichenica dominata prevalentemente da licheni crostosi, accompagnati in diversi casi da una significativa presenza di muschi. Tra le specie più diffuse si segnalano licheni di colore giallo o giallo-aranciato, riconducibili principalmente ai generi Xanthoria e Candelariella, con probabile presenza di Xanthoria parietina, tipica degli ambienti urbani. La presenza di specie nitrofile, favorita da composti azotati come gli ossidi di azoto (NOₓ), suggerisce un’influenza di fonti di inquinamento locale, quali il traffico veicolare e i sistemi di riscaldamento. Parallelamente, si osserva una ridotta presenza di licheni più sensibili, come quelli del genere Cladonia, e l’assenza quasi totale di licheni fruticosi, generalmente associati ad ambienti con aria di elevata qualità.
In alcuni campioni si rileva inoltre un aumento della copertura totale, con una maggiore diffusione di muschi e una distribuzione più uniforme dei licheni crostosi, a conferma di condizioni ambientali stabili ma non ottimali. Nel complesso, la comunità lichenica osservata risulta tipica di contesti urbanizzati o periurbani: un ambiente biologicamente attivo, ma caratterizzato da un livello di inquinamento moderato.
Possibili licheni osservati e indicazioni ambientali
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Specie (ipotizzata) |
Forma e colore |
Indicazione qualità dell’aria |
Condizioni di crescita tipiche |
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Candelariella reflexa |
Crostoso/granulare, giallo-verde brillante |
Tolleranza moderata all’inquinamento; specie nitrofila → aria discreta o moderatamente influenzata da NOₓ |
Corteccia di alberi, ambienti illuminati, contesti urbani o periurbani |
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Candelariella vitellina |
Crostoso, giallo pallido tendente all’arancio |
Tollerante a inquinamento moderato |
Su corteccia, rocce e muri; ambienti soleggiati |
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Candelariella xanthostigma |
Crostoso granulare, giallo-arancio |
Indica aria non perfettamente pulita ma non fortemente inquinata |
Corteccia esposta e rocce |
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Chrysothrix candelaris |
Crostoso polveroso, giallo brillante |
Tolleranza moderata; sensibile a condizioni estreme |
Corteccia e legno in ambienti umidi o ombreggiati |
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Lecanora chlarotera (gruppo) |
Crostoso, verde-giallastro/grigio-verde |
Moderatamente sensibile; aria discreta o buona |
Corteccia di alberi in parchi e boschi |
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Lepraria incana (gruppo) |
Polveroso/leproso, verde-grigiastro |
Molto tollerante; indicatore di aria anche inquinata |
Corteccia, rocce e muri in ambienti ombrosi |
In conclusione, l’analisi lichenologica condotta dagli studenti rappresenta un importante complemento alle attività scientifiche del progetto ITSOSTENIBILE, dimostrando come sia possibile integrare strumenti tecnologici e osservazioni sul campo per una valutazione più completa dell’ambiente. I risultati evidenziano una qualità dell’aria complessivamente discreta, ma influenzata da fattori antropici, confermando il valore educativo e scientifico dell’esperienza.
Ultima revisione il 08-06-2026
